{"id":454,"date":"2015-11-21T14:02:30","date_gmt":"2015-11-21T14:02:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brutopomodoro.it\/main\/?p=454"},"modified":"2015-12-01T22:48:19","modified_gmt":"2015-12-01T22:48:19","slug":"rossana-bossaglia-quando-il-pensiero-diventa-immagine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/?p=454","title":{"rendered":"Rossana Bossaglia: &#8220;Quando il pensiero diventa immagine&#8221;"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\">Ho sempre creduto nella stretta connessione dei rapporti fra arte e scienza, dal momento che in ambedue gli ambiti di ricerca l\u2019intuizione resta una qualit\u00e0 fondamentale; e fra arte e matematica, giacch\u00e9 quando l\u2019intuizione si traduce in immagine e si schematizza in geometrismi, l\u2019ideatore delle formule che intendono raffigurare i rapporti fra strutture e dimensioni possiede una capacit\u00e0 creativa e comunicativa.<\/p>\n<p>Considerazioni che si fanno ovvie e persino banali quando ci riferiamo alla cosiddetta arte astratta, e in particolare all\u2019astrattismo geometrico; dove poi, da poco pi\u00f9 di un secolo, era subentrato il problema dei rapporti forma \u2013 colore.<\/p>\n<p>Questo preambolo \u00e8 per sottolineare che Bruto Pomodoro non soltanto dimostra \u201cper penicilla\u201d tali affinit\u00e0 e coincidenze, ma ne \u00e8 testimone e interprete consapevole; e addirittura nasce come scienziato, trasferendo poi le sue riflessioni di biologo in una pratica immaginifica, cio\u00e8 nell\u2019ideazione di forme pittoriche legate al suo pensiero. E il discorso non finisce qui: giacch\u00e9 lo studio della natura non tanto lo porta, nell\u2019espressione artistica, a rappresentare luoghi e forme dell\u2019ambiente, ma a indagarne le radici remote; sicch\u00e9 i suoi schemi compositivi, pi\u00f9 che costituire un\u2019interpretazione intellettuale ed estetica del mondo in cui viviamo, sono un sistema per gettare lo sguardo nel profondo: nelle radici del vivere dentro lo spazio e dentro il tempo.<\/p>\n<p>Gli studiosi e i critici che hanno commentato l\u2019opera di Bruto pittore ne hanno perfettamente colto questa ricca e originale sostanza, e questa speciale qualit\u00e0: Bruto \u00e8 consapevole delle proprie radici formali \u2013 lui stesso si riferisce a Mondrian, e quindi al Bauhaus, specie per il problema dei rapporti forma\/colore \u2013 e teorizza il proprio modo di esprimersi, non solo sul piano dei contenuti ma della forma stilistica. Oserei dire che non ha certo bisogno di intermediari per comunicare quello che fa; e tuttavia l\u2019intermediario ha la funzione di cogliere dalla sua parte, cio\u00e8 con la sua personale recettivit\u00e0, il messaggio dell\u2019artista. Messaggio sottile, poich\u00e9 la sua visione della natura e delle forme di vita, pur essendo di base analitica, nella creazione artistica si fonde, si fa organica e omogenea; senza peraltro ridursi a un\u2019immagine compatta, che a questo punto diventerebbe magmatica: le figure sono sempre elasticamente differenziate, percorse da un ritmo geometrico\/musicale.<\/p>\n<p>Guardiamo le ultime opere. I titoli sono una conferma della consapevole volont\u00e0 interpretativa: cos\u00ec l\u2019Elogio del quadrato, un quadrato percorso all\u2019interno da linee sghembe e arricchito di spessore per l\u2019inserirvisi di effetti tridimensionali; tra questi risulta il motivo dell\u2019uovo, simbolica matrice, e di una struttura frammentata ad andamenti curvilinei, di plastica consistenza. E\u2019 la medesima struttura che nella recente produzione domina lo spazio delle immagini dedicate agli archetipi: dolcemente e insieme drammaticamente aggrovigliate e convulse, simbolo di un\u2019evoluzione in atto che in altri dipinti appare testimoniata dallo sfrecciante dinamismo delle linee rette. E il tema della clessidra, che alcuni titoli sottolineano, pur nel riferimento a ritmi pacati si riallaccia al concetto del rapporto delle forme con il tempo. Il quadrato, come dice in una sua presentazione lo stesso Bruto, \u00e8 di per se simbolo di regola, di chiarezza e nitore; ma anch\u2019esso slitta nello spazio, si sovrappone ad altre forme, senza mai convulsioni o fluttuazioni, ma con dinamismo vitale.<\/p>\n<p>Ho parlato di dipinti; il termine \u00e8 improprio: la tecnica usata da Bruto \u00e8 estremamente varia, con l\u2019uso frequente di sabbia, che sembra voler testimoniare e sottolineare il rapporto dell\u2019immagine con la realt\u00e0 fisica della natura, e con la sua inafferrabile scorrevolezza.<br \/>\nC\u2019\u00e8 dietro a tutte queste opere consapevolezza scientifica, dunque, come dicevo in esordio; scienza e arte non sono in contrapposizione. Ma la scienza indaga; l\u2019arte interpreta: ne riceviamo il messaggio con libera emozione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"right\">Rossana Bossaglia<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Dal catalogo della mostra &#8220;Sull&#8217;elogio del quadrato&#8221;, Sarzana 2001<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho sempre creduto nella stretta connessione dei rapporti fra arte e scienza, dal momento che in ambedue gli ambiti di ricerca l\u2019intuizione resta una qualit\u00e0 fondamentale; e fra arte e matematica, giacch\u00e9 quando l\u2019intuizione si traduce in immagine e si schematizza in geometrismi, l\u2019ideatore delle formule che intendono raffigurare i rapporti fra strutture e dimensioni possiede una capacit\u00e0 creativa e comunicativa.<\/p>\n<div class=\"wrap-excerpt-more\"><a class=\"excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/?p=454\">Continue reading<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/454"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=454"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":700,"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/454\/revisions\/700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}