{"id":484,"date":"2015-11-23T15:52:36","date_gmt":"2015-11-23T15:52:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brutopomodoro.it\/main\/?p=484"},"modified":"2015-12-01T22:41:07","modified_gmt":"2015-12-01T22:41:07","slug":"flamino-guardoni-corriere-della-sera-30122002","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/?p=484","title":{"rendered":"Flamino Guardoni: &#8220;L&#8217;universo organico fatto in mille pezzi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Bruto Pomodoro (Milano, 1961) va da tempo conducendo un tutto suo attraversamento dei codici e dei linguaggi della pittura, quasi una enfatizzazione della nostra idea di stile che si espande sino a entrare in crisi e dissolversi. Nella serie di opere recenti egli adotta il codice di base dell\u2019astrazione geometrica, quello della tradizione alta di Van Doesburg e Vantongerloo, per farne lo scenario delle irruzioni di intarsi che evocano il mondo organico, la biologia, lo svilupparsi di forme curvilinee che si fa, alla fine, arabesco. Entro riquadri perfettamente in linea con l\u2019organizzazione geometrica degli spazi ecco questi corpi estranei imprimere altri andamenti, altri ritmi alla visione, e insinuarci l\u2019idea che ordine e disordine, vitalit\u00e0 oscura e razionalit\u00e0, sono pure convenzioni alle quali ci adattiamo, entrambi prodotti del nostro modo storico di &#8220;pensare astratto&#8221;. E\u2019 un gioco ispido, questo, anche dal punto di vista tecnico e dei processi compositivi. Pomodoro lo conduce con piglio sottilmente ironico e soprattutto con solida maestria da grande disegnatore, padrone di questi spazi, di queste scale coloristiche calibrate e insieme dissonanti, dei mille possibili di una visionariet\u00e0 non banale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Corriere della sera &#8211;\u00a0 30 Agosto 2002<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bruto Pomodoro (Milano, 1961) va da tempo conducendo un tutto suo attraversamento dei codici e dei linguaggi della pittura, quasi una enfatizzazione della nostra idea di stile che si espande sino a entrare in crisi e dissolversi. Nella serie di opere recenti egli adotta il codice di base dell\u2019astrazione geometrica, quello della tradizione alta di Van Doesburg e Vantongerloo, per farne lo scenario delle irruzioni di intarsi che evocano il mondo organico, la biologia, lo svilupparsi di forme curvilinee che si fa, alla fine, arabesco.<\/p>\n<div class=\"wrap-excerpt-more\"><a class=\"excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/?p=484\">Continue reading<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[22],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/484"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=484"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/484\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":689,"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/484\/revisions\/689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brutopomodoro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}